Giovanna D’Arco

Giovanna D’Arco

Giovanna d’Arco è un’eroina nazionale francese, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, oggi conosciuta anche come «la pulzella d’Orléans».

Era figlia di contadini e analfabeta, animata da visioni religiose, la giovanissima Giovanna d’Arco fu l’anima della riscossa francese nella lunga guerra che oppose la Francia all’Inghilterra tra il Trecento e il Quattrocento, la famosa guerra dei Cento anni.

In questi difficili anni, la tredicenne Giovanna iniziò a sentire voci. La ragazza affermava che provenivano da messaggeri di Dioche l’aveva scelta per una missione importantissima: salvare la Francia, espellerne i nemici, riportare il delfino Carlo di Valoislegittimo sovrano di Franciaal trono. Questa “Missione divina”, in una Francia funestata da decenni di guerre civili e devastazioni, rappresentava probabilmente i sogni di moltissimi popolani come Giovanna

Tra maggio e luglio la Pulzella e il suo esercito rompono l’assedio di Orléans, liberano la città e sconfiggono i nemici; il 7 luglio 1429 Carlo VII viene finalmente consacrato re. Alla grande vittoria purtroppo il sovrano, incerto ed esitante, non fa seguire un’azione militare risolutiva e Giovanna D’Arco viene lasciata sola.

Dopo giorni di fama, Giovanna D’Arco, nel 1430, fu tradita, catturata dagli inglesi eretica. Il re di Francia, però, non fece niente per liberarla.

Dopo un anno di prigionia decidono di condannarla sul rogo. Giovanna, caduta in ginocchio, invocò Dio, la Vergine, l’arcangelo Michele, santa Caterina e santa Margherita; domandò e offrì perdono a tutti. Chiese una croce e un soldato inglese, impietosito, prese due rami secchi e li legò a formarne una, che la ragazza strinse al petto; infine, i soldati strattonarono il boia e gli ordinarono: «fa’ ciò che devi». Il fuoco salì veloce e Giovanna chiese dapprima dell’acqua benedetta, poi, investita dalle fiamme, gridò a gran voce: «Gesù!». Morì bruciata a diciannove anni.

Giovanna-DArco

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Giuseppina D'Ambrosio

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