L’età vittoriana, il Regno Unito, BREXIT e Teresa May…

L’età vittoriana, il Regno Unito, BREXIT e Teresa May…

Ecco un lavoro multimedia dove cito argomenti riguardanti L’età VITTORIANA, lo stato del REGNO UNITO, la BREXIT e TERESA May, parlando separatamente e approfonditamente degli argomenti prima detti. Il motivo principale per cui ho scritto questo lavoro, è per il compito scolastico di creare un collegamento logico fra argomenti a scelta nelle materie di storia, geografia e cittadinanza e costituzione. Ergo ho parlato della Regina VITTORIA paragonandola all’attuale regina Elisabetta, trovando somiglianze e differenze fra le regine… Il testo che seguirà è un mio parere personale sulla BREXIT, presente anche verso la fine del lavoro:

Come abbiamo avuto l’occasione di vedere l’Inghilterra che in un primo momento sembrava che non ce la facesse a stare in Europa, poi in un secondo momento che non riuscisse più a stare un solo momento fuori dall’CEE o UE; se vogliamo essere sinceri non dovrebbero essere gli inglesi a scegliere se restare o meno, prendendosi tutto il tempo e comodità possibili, ma dovremmo essere noi Europei a cacciarli via e lasciarli andare per la loro strada… .Infatti fermandoci un attimo a pensare, per quale motivo dovremmo prestarle questo particolare rispetto indiscutibile, in quanto Il Regno Unito: non abbia mai considerato l’euro come moneta di identificazione internazionale, oppure, sempre e per sempre nella storia ci ha dichiarato guerra per motivi di ambizione, o altro ancora, quanto essa si è trovata a combattere con le potenze mondiali dell’epoca, ha lottato sempre da sola, non chiedendoci mai l’aiutoa noi, e adesso noi europei da «fessi» le diamo anche l’opportunità di usufruire del nostro NATO, L’ esercito internazionale europeo, quale i proprietari sono tutti e 28 stati dell’Unione Europea…. E per chiudere in bellezza, dopo tutti questi anni in cui il sangue di ogni singolo cittadino europeo è stato gettato per fondare quelle basi che avrebbero dovuto costituire una nuova pace a livello europeo, l’Inghilterra ha anche il coraggio di uscirsene dopo aver usufruito di tutti quei vantaggi, da lei non meritati storicamente  e assolutamente, lasciandoci così «appesi» a noi… . Ergo propongo (solo a titolo di cittadino protetto dalla legge di libertà di parola) di «obbligare» L’Inghilterra a far entrare in vigore tutte quelle leggi, così rispettate da ogni stato europeo, per farla entrare in Europa, insomma perché dovrebbe essere lei a decidere se restare, tanto se resta o meno non porterà svantaggi  a noi, come li porterà a loro.

leta-vittoriana

Lavoro trasversale

Vincenzo D'Ambrosio

Lascia un commento

Gaziantep escort