8 Agosto 2020

Benvenuti nel BLOG di Vincenzo

Il blog realizzato mattoncino su mattoncino…!

Muffe alimentari BUONE

Con il termine muffa si intendono differenti funghi microscopici che si possono sviluppare su pareti, pavimenti, superfici varie, oggetti, ecc. Non ne sono esenti neppure gli alimenti (ad esempio frutta, verdura, pane o marmellate) sopra i quali, se vi sono determinate condizioni in fatto di umidità e temperatura, possiamo veder comparire macchie di colore bianco, grigiastro, giallo-arancio o verde. 

Una volta compreso cos’è la muffa, capiamo come si forma. La muffa si forma attraverso microscopiche spore trasportate dall’aria. Veicolo della muffa, le spore sono particelle leggere ed invisibili ad occhio nudo ma incredibilmente resistenti. Depositatesi sulle superfici della casa alla giusta temperatura ( tra i 15 e i 30 C° ) e con l’adeguato tasso di umidità, le spore germinano, moltiplicandosi con grande facilità soprattutto in ambienti umidi dove ognuna produce centinaia di milioni di nuove spore in pochi giorni, manifestandosi prima con piccoli puntini (ife), poi con macchie scure e spugnose (miceli) più compatte.

Alcune muffe sono molto utili, come la penicillina, un antibiotico isolato da prodotti del metabolismo di alcune specie di Penicillium, e tutte le muffe che si utilizzano per produrre i formaggi, come gorgonzola, Brie, ecc…

Le muffe buone alcune volte vengono proprio provocate, cioè la formano di proposito perché dà proprio un gusto particolare all’alimento in questione.

Si trovano appunto:

  • Sui formaggi ( come il camembert )

  • Sulla penicillina ( un antibiotico )

Bisogna per forza buttare tutto?

No, in alcuni alimenti basta togliere la parte ammuffita. Parliamo di: latticini, confetture e frutta e ortaggi sodi.

In alcune parti, invece, si deve immediatamente buttare tutto. Parliamo di: carni, frutta e ortaggi acquosi e succhi di frutta.

Come si fa a proteggere i cibi dalle muffe?

  • Tenete sempre coperto e ben protetto il cibo una volta cucinato o lavato, utilizzando pellicole trasparenti e tipo Tupperware, le spore sono nell’aria. Lo stesso fate per lo scatolame o i vasi una volta aperti.
  • Soprattutto in estate, non lasciate cibi deperibili fuori dal frigo più di due ore.
  • Mangiate gli avanzi tenute in frigo nel giro di massimo 4 giorni in modo che le muffe non abbaino tempo di svilupparsi.

La presenza di muffe sui cibi è quasi sempre nemica della salute, ed è generalmente sintomo di un ambiente poco igienico, che potrebbe anche facilitare l’introduzione e la contaminazione da parte di batteri patogeni e non: la miglior cura per la salute degli alimenti è sicuramente la prevenzione.

Vi voglio lasciare anche il link del PowerPoint sulle muffe in generale…

Le Muffe

…ma anche il PowerPoint da sfogliare nell’articolo

Le-muffe